TY  -  JOUR
AU  -  Rubboli, Andrea
T1  -  Bassa o ridotta?
Semantica delle dosi dei nuovi anticoagulanti orali
PY  -  2017
Y1  -  2017-09-01
DO  -  10.1714/2795.28297
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  9
SP  -  3
EP  -  9
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2795.28297
N2  -  I quattro nuovi anticoagulanti orali (NAO) dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban sono commercializzati in due dosi ciascuno per la prevenzione di ictus e/o tromboembolia sistemica nella fibrillazione atriale non valvolare (FANV). Il significato e le indicazioni all’uso della dose minore rispetto a quella maggiore sono tuttavia diversi tra l’inibitore della trombina dabigatran da un lato e gli inibitori del fattore X attivato (Xa) rivaroxaban, apixaban ed edoxaban dall’altro. Tali differenze scaturiscono dal diverso disegno degli studi registrativi nei quali i NAO sono stati confrontati con warfarin nella prevenzione di ictus e/o tromboembolia sistemica nei pazienti con FANV. Mentre nello studio RE-LY sono state valutate due diverse intensità di trattamento con dabigatran (150 e 110 mg bid) in una medesima popolazione, negli studi ROCKET AF, ARISTOTLE ed ENGAGE AF-TIMI 48 due popolazioni diverse sono state esposte ad una medesima intensità di trattamento, ottenuta tuttavia con l’uso selettivo delle due dosi di rivaroxaban (20/15 mg/die), apixaban (5/2.5 mg bid) ed edoxaban (60/30 mg/die). Con le due dosi di dabigatran si è ottenuto un effetto su efficacia e sicurezza proporzionale all’intensità del trattamento. Con le due dosi di inibitori del fattore Xa si è ottenuto un medesimo effetto su efficacia e sicurezza (eccezion fatta per edoxaban risultato ancora più sicuro con riduzione della dose). La scelta della dose di dabigatran risulta pertanto discrezionale (eccezion fatta per i pazienti ultraottantenni e/o in trattamento con verapamil in cui è prescrivibile solo 110 mg bid), mentre quella degli inibitori del fattore Xa è obbligata. Se le dosi di dabigatran vanno propriamente definite alta e bassa e quelle degli inibitori del fattore Xa piena e ridotta, è utile memorizzare come in questo contesto “bassa” vada considerato semanticamente un aggettivo mentre “ridotta” un participio.
ER  -   
