TY  -  JOUR
AU  -  Di Salvo, Maria Elena
AU  -  Santagati, Fabio Maria
AU  -  Capranzano, Piera
AU  -  Tamburino, Corrado
T1  -  Le nuove frontiere del forame ovale pervio
PY  -  2017
Y1  -  2017-09-01
DO  -  10.1714/2743.27966
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  9
SP  -  11
EP  -  17
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2743.27966
N2  -  Diverse evidenze supportano l’ipotesi che la presenza del forame ovale pervio (PFO), soprattutto in associazione a specifiche caratteristiche anatomiche, si correli ad un’aumentata incidenza di embolia paradossa la cui conseguenza più temibile è rappresentata dall’ictus ischemico. Sulla base dei trial randomizzati CLOSURE I, PC e RESPECT, le attuali linee guida prevedono la chiusura percutanea del PFO in prevenzione secondaria in pazienti o con recidiva di ischemia cerebrale nonostante terapia medica ottimale (American Academy of Neurology 2016) o pazienti che presentino come rischio aggiunto un pregresso episodio di trombosi venosa profonda (American Heart Association/American Stroke Association 2014). Al fine di ridurre gli eventi avversi legati alla chiusura percutanea del PFO con protesi tradizionali in lega metallica (aritmie ipercinetiche, embolizzazione del dispositivo, trombosi sul dispositivo, sanguinamenti da terapia antiaggregante, erosione delle strutture adiacenti da parte della protesi) e di non precludere eventuali successive procedure percutanee che prevedono un accesso per via transettale, è stato recentemente introdotto un dispositivo di ultima generazione che riproduce per via percutanea la tecnica chirurgica già ben conosciuta di chiusura del difetto con sutura al fine di superare i limiti derivanti dalle protesi tradizionali. I dati preliminari supportano favorevolmente l’impiego della nuova strategia: in futuro, studi più ampi e controllati che ne validino efficacia e sicurezza potrebbero portare ad un ampliamento delle indicazioni alla procedura interventistica.
ER  -   
