TY  -  JOUR
AU  -  Attisano, Tiziana
AU  -  Silverio, Angelo
AU  -  Di Lorenzo, Emilio
AU  -  Tesorio, Tullio
AU  -  Di Girolamo, Domenico
AU  -  Golino, Paolo
AU  -  Giordano, Arturo
AU  -  Valva, Giuseppe
AU  -  Esposito, Giovanni
AU  -  Cappelli Bigazzi, Maurizio
AU  -  Briguori, Carlo
AU  -  Monteforte, Ida
AU  -  Dialetto, Giovanni
AU  -  Rubino, Paolo
AU  -  Vigorito, Francesco
AU  -  Giudice, Pietro
AU  -  Mauro, Ciro
AU  -  Campania SICI-GISE TAVI Community
T1  -  SICI-GISE community cAmpania survey 
donna TAVI (INCANTA): outcome perioperatorio 
e a breve termine della procedura di impianto 
transcatetere di valvola aortica nelle donne
PY  -  2017
Y1  -  2017-06-01
DO  -  10.1714/2718.27732
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  6
SP  -  27
EP  -  32
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2718.27732
N2  -  Razionale. Non è ancora chiaro il ruolo del sesso quale determinante prognostico dopo impianto transcatetere di protesi valvolare aortica (TAVI), in quanto i dati attualmente disponibili in letteratura sono scarsi e poco chiari. Scopo di questa survey è stato raccogliere ed analizzare dati di efficacia e sicurezza clinica in acuto e a 30 giorni in donne a rischio chirurgico alto o intermedio sottoposte a TAVI con dispositivi di ultima generazione in Campania.Materiali e metodi. Tutti i centri di medio-alto volume per procedure di TAVI in Campania sono stati invitati a compilare un questionario online per raccogliere dati peri- e postprocedurali riguardanti pazienti di sesso femminile trattate tra gennaio e dicembre 2016.Risultati. 331 donne (pari al 61% dell’intera popolazione trattata, età media di 83 ± 7 anni) sono state sottoposte a TAVI nei centri campani coinvolti. Un’età >80 anni (72%), un elevato rischio chirurgico (63%) e la fragilità (55%) sono state le tre principali indicazioni alla scelta della TAVI. Il 95% delle procedure è stato eseguito mediante approccio transfemorale e in anestesia locale, il rimanente 5% (16 casi) è stato eseguito mediante approccio transapicale e transaortico. Le valvole impiantate più frequentemente sono state la Edwards Sapien 3 (Edwards Lifesciences, Irvine, CA, USA) e la Medtronic Evolut R (Medtronic Inc., Minneapolis, MN, USA) (146, 44% e 132, 43% rispettivamente). Nei centri interrogati è stata riportata una permanenza ospedaliera media di 5.5 ± 1.1 giorni, 1.6 ± 0.37 dei quali in unità di terapia intensive cardiologica. La complicanza intraospedaliera più frequente è stata l’impianto di pacemaker (15%), seguita da complicanze vascolari pericolose per la vita nel 3%. L’endpoint composito VARC-2 a 30 giorni si è verificato nel 7% delle pazienti, la morte per tutte le cause nel 4% e l’ictus nell’1%.Conclusioni. Questa survey, la prima rappresentativa dell’outcome della procedura TAVI nelle donne in Campania, conferma l’ottimo profilo di sicurezza e di efficacia di questa procedura, sia in pazienti ad alto che ad intermedio rischio chirurgico, favorito, verosimilmente, dall’utilizzo prevalente di valvole di nuova generazione e dal basso tasso di comorbilità in queste pazienti.
ER  -   
