TY  -  JOUR
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Lina, Daniela
AU  -  Ferlini, Marco
AU  -  Belotti, Giuseppina
AU  -  Caico, Salvatore Ivan
AU  -  Caravati, Fabrizio
AU  -  Faggiano, Pompilio
AU  -  Iorio, Annamaria
AU  -  Lauri, Davide
AU  -  Lettieri, Corrado
AU  -  Locati, Emanuela Teresa
AU  -  Maggi, Antonio
AU  -  Massari, Ferdinando
AU  -  Mortara, Andrea
AU  -  Moschini, Luigi
AU  -  Musumeci, Giuseppe
AU  -  Nassiacos, Daniele
AU  -  Negri, Fabrizio
AU  -  Pecora, Domenico
AU  -  Pierini, Simona
AU  -  Pedretti, Roberto
AU  -  Ravizza, Pierfranco
AU  -  Romano, Michele
AU  -  Oliva, Fabrizio
T1  -  Gestione ambulatoriale del paziente di interesse 
cardiologico: ruolo del medico di medicina generale 
e del cardiologo, tra sostenibilità ed appropriatezza
PY  -  2017
Y1  -  2017-06-01
DO  -  10.1714/2700.27608
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  6
SP  -  467
EP  -  484
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2700.27608
N2  -  L’aumento dell’incidenza delle patologie cardiovascolari, l’aumento della sopravvivenza dopo la loro fase acuta, l’invecchiamento della popolazione e l’implementazione della prevenzione primaria, hanno determinato un incremento esponenziale delle prestazioni cardiologiche ambulatoriali, così da rendere difficile il mantenimento di un equilibrio tra la richiesta del cittadino-paziente e la sostenibilità economica del sistema sanitario. Dall’altro lato, la prescrizione di numerosi esami diagnostici in un’ottica di medicina difensiva e legate alla crescita di aspettative della popolazione, ha portato numerose società scientifiche a campagne educazionali con l’obiettivo di dimostrare che fare di più non significa fare meglio. La presente rassegna ha scopo di fornire al medico di medicina generale delle indicazioni pratiche sui segni/sintomi delle principali patologie cardiovascolari (angina pectoris, dispnea, cardiopalmo, sincope) e allo specialista cardiologo una rapida revisione delle raccomandazioni sulla richiesta degli esami strumentali (ecocardiogramma, stress test), per favorire una stratificazione della domanda secondo classi di priorità, così come oggi riportate sui ricettari del sistema sanitario regionale, con la finalità ultima di garantire l’efficacia, l’efficienza e l’equità del sistema sanitario in un’ottica di appropriatezza prescrittiva.
ER  -   
