TY  -  JOUR
AU  -  Colivicchi, Furio
T1  -  Dagli studi clinici alla pratica clinica: 
come le evidenze di “real world” completano il profilo 
di efficacia e sicurezza di rivaroxaban
PY  -  2017
Y1  -  2017-02-01
DO  -  10.1714/2687.27489
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  2
SP  -  3
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2687.27489
N2  -  I dati derivanti dal mondo reale stanno acquisendo un peso crescente agli occhi di clinici e decisori della spesa pubblica poiché offrono informazioni aggiuntive a quelle degli studi randomizzati controllati, permettendo così di descrivere un quadro più rispondente alla realtà osservata tutti i giorni nella pratica ambulatoriale relativa a popolazioni eterogene. Le analisi di “real life” sono particolarmente importanti nella valutazione di nuove opzioni terapeutiche come gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NAO) verso le quali risulta di primaria importanza confermare su periodi di tempo più lunghi e in popolazione di pazienti non selezionate i dati di sicurezza ed efficacia emersi nei trial registrativi. Tra i NAO, rivaroxavaban si caratterizza per un programma di studi particolarmente articolato in cui la mole di dati relativa a oltre 275 000 pazienti derivati da studi randomizzati e da analisi “real world” condotti in contesti diversi testimonia la robustezza delle evidenze in merito a sicurezza ed efficacia di questo farmaco anticoagulante orale. I dati di “real life” documentano inoltre livelli di persistenza e aderenza al trattamento con rivaroxaban addirittura migliori di quelli degli studi randomizzati controllati.
ER  -   
