TY  -  JOUR
AU  -  Proietti, Riccardo
AU  -  Russo, Vincenzo
AU  -  Wu, Maddalena Alessandra
AU  -  Maggioni, Aldo P.
AU  -  Marfella, Raffaele
T1  -  Diabete mellito e fibrillazione atriale: 
evidenze di un’associazione fisiopatologica 
e clinico-epidemiologica che prescinde dal rischio 
tromboembolico
PY  -  2017
Y1  -  2017-03-01
DO  -  10.1714/2674.27397
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  3
SP  -  199
EP  -  207
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2674.27397
N2  -  Un cospicuo numero di evidenze cliniche e sperimentali hanno correlato la presenza di diabete mellito (DM) all’incidenza di patologie cardiovascolari. Al contrario, l’associazione tra DM e malattia cardiaca aritmica è meno consolidata nella cultura del cardiologo clinico e per lo più considerata sotto l’aspetto dell’elevato rischio tromboembolico nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) e DM. Tuttavia evidenze cliniche, anche se talvolta discordanti, sembrano indicare una significativa incidenza di FA in pazienti con DM. Tale propensione allo sviluppo di FA nei soggetti diabetici sembra correlato anche alla presenza di altre comorbilità quali l’ipertensione arteriosa e l’insulino-resistenza che agiscono sinergicamente con il disordine glicometabolico nello sviluppo della malattia aritmica atriale. Questa correlazione coinvolge molteplici meccanismi molecolari comuni sia al DM che alla FA, tanto che tale associazione sembra percorribile in entrambe le direzioni.Lo scopo di questa revisione è di valutare in maniera critica le evidenze scientifiche sull’associazione tra DM e FA, analizzarne i dati epidemiologici e descriverne i meccanismi fisiopatologici, allo scopo di contribuire allo sviluppo di un background culturale su questo tema che sia di supporto all’attività clinica del cardiologo e proponga un più corretto approccio clinico-terapeutico.
ER  -   
