TY  -  JOUR
AU  -  Alboni, Paolo
AU  -  Stucci, Nicola
AU  -  Cojocaru, Elena
AU  -  Ungar, Andrea
T1  -  Efficacia e sicurezza degli anticoagulanti orali 
nell’anziano fragile con fibrillazione atriale: 
problema ancora aperto
PY  -  2017
Y1  -  2017-03-01
DO  -  10.1714/2674.27395
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  3
SP  -  180
EP  -  187
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2674.27395
N2  -  Al momento non disponiamo di dati sull’efficacia e sulla sicurezza della terapia anticoagulante orale (TAO), con warfarin o con i nuovi anticoagulanti, negli anziani fragili con fibrillazione atriale (FA) in quanto tali pazienti sono stati in gran parte esclusi sia nei trial randomizzati che negli studi condotti nel “mondo reale”; di conseguenza le linee guida non offrono alcuna raccomandazione. La fragilità sembra rappresentare uno dei fattori più importanti nella mancata prescrizione della TAO ai pazienti anziani con FA. Si tratta di ragionevole prudenza o di “malpractice”? A tal proposito non possono essere ignorati alcuni aspetti che caratterizzano la fragilità fisica, in particolare: l’aumentata vulnerabilità a vari tipi di stress, inclusi quelli farmacologici, come riportato per i trattamenti chemioterapici; la predisposizione alle cadute, frequenti nel paziente fragile, che in corso di trattamento anticoagulante possono essere complicate da emorragie severe; le affezioni intercorrenti che nell’anziano fragile comportano una maggiore incidenza di complicanze potenzialmente responsabili di emorragie. Si impongono studi prospettici nel “mondo reale” che coinvolgano anziani fragili con FA. In attesa di maggiori evidenze nella pratica clinica permane il dubbio se somministrare o meno la TAO a tali pazienti.
ER  -   
