TY  -  JOUR
AU  -  Iacoviello, Massimo
AU  -  Pede, Sergio
AU  -  Aspromonte, Nadia
AU  -  Bux, Francesca
AU  -  Panunzio, Mariligia
AU  -  Donadeo, Vittorio
AU  -  De Castro, Alessandra
AU  -  Antoncecchi, Ettore
AU  -  D’Amato, Nicola
AU  -  Squiccimarro, Elisabetta
AU  -  Silvestri, Bartolomeo
AU  -  Malerba, Lucia
AU  -  De Gennaro, Luisa
AU  -  Modugno, Giuseppe
AU  -  Serafini, Elena
AU  -  Curci, Biagio
AU  -  Grande, Dario
AU  -  Colivicchi, Furio
AU  -  De Luca, Giovanni
AU  -  Ignone, Gianfranco
AU  -  D'Agostino, Carlo
AU  -  Caldarola, Pasquale
T1  -  Studio multicentrico APULIA HF: efficacia di un 
protocollo di gestione condiviso fra ospedale e territorio dei pazienti ospedalizzati per scompenso cardiaco acuto
PY  -  2017
Y1  -  2017-02-01
DO  -  10.1714/2663.27300
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  18
IS  -  2
SP  -  150
EP  -  158
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2663.27300
N2  -  Razionale. Scopo dello studio è stato dimostrare la capacità di un modello di gestione integrata fra ospedale e territorio di ridurre le ospedalizzazioni nei pazienti recentemente ricoverati per scompenso cardiaco cronico riacutizzato.Materiali e metodi. Il modello di gestione si è basato su una stretta integrazione tra l’attività assistenziale dell’ospedale e dei servizi territoriali. I parametri clinici, l’elettrocardiogramma, l’ecocardiogramma, la bioimpedenziometria corporea ed i livelli sierici di peptide natriuretico cerebrale sono stati utilizzati al fine di valutare la stabilità clinica dei pazienti al momento della dimissione e durante il follow-up. Un infermiere dedicato (care manager) è stato coinvolto nell’empowerment del paziente, nel follow-up telefonico, nel controllo dell’aderenza alla terapia e delle condizioni cliniche e nella gestione delle valutazioni programmate. Sono stati valutati i ricoveri complessivi che si sono verificati nel periodo precedente e successivo all’arruolamento nei comuni interessati dalla sperimentazione, così come quelli osservati tra i pazienti arruolati.Risultati. Sono stati arruolati 301 pazienti, 226 dei quali in Centri della Puglia. Nei comuni coinvolti nella sperimentazione è stata osservata una riduzione del 6% del totale dei ricoveri con DRG 127; la riduzione è stata più evidente nei due Centri con popolazione di riferimento più piccola (-16% e -26%). Nel gruppo di pazienti arruolati è stata osservata una riduzione complessiva dei ricoveri ospedalieri quando sono stati confrontati il periodo precedente e quello successivo all’arruolamento. È stato inoltre osservato un aumento significativo del tasso di prescrizione di inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina/sartani, betabloccanti e antialdisteronici, nonché un’elevata aderenza alle valutazioni programmate e una riduzione complessiva dei costi di gestione dei pazienti. Risultati simili sono stati osservati nei Centri extra-regione Puglia.Conclusioni. La gestione integrata tra ospedale e territorio permette l’ottimizzazione del percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti con insufficienza cardiaca con una riduzione delle ospedalizzazioni e dei costi di gestione e un miglioramento della terapia.
ER  -   
