TY  -  JOUR
AU  -  Ciuca, Cristina
AU  -  Fortuna, Daniela
AU  -  Ferrari, Susy
AU  -  Salizzoni, Stefano
AU  -  Grisoglio, Enrica
AU  -  Punta, Giuseppe
AU  -  Del Ponte, Stefano
AU  -  Aranzulla, Tiziana Claudia
AU  -  Gabbieri, Davide
AU  -  Gandolfo, Caterina
AU  -  Dispensa, Flavia
AU  -  Vecchio Verderame, Lavinia
AU  -  Tamburino, Corrado
AU  -  Caruso, Cinzia
AU  -  Grossi, Claudio
AU  -  Mikus, Elisa
AU  -  Guiducci, Vincenzo
AU  -  Violini, Roberto
AU  -  Rongoni, Silvia
AU  -  Pandolfi, Claudia
AU  -  Moretti, Carolina
AU  -  De Palma, Rossana
AU  -  Chattat, Rabih
AU  -  Savini, Carlo
AU  -  Marzocchi, Antonio
AU  -  Saia, Francesco
AU  -  a nome dei Ricercatori CCQ
T1  -  Evoluzione dello stato cognitivo e della qualità di vita in pazienti con stenosi aortica ad alto rischio clinico sottoposti a sostituzione valvolare chirurgica 
o per via transcatetere
PY  -  2016
Y1  -  2016-12-01
DO  -  10.1714/2613.26898
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  12
SP  -  15
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2613.26898
N2  -  Razionale. L’impatto delle procedure di impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI) o sostituzione chirurgica di valvola aortica (AVR) su stato cognitivo e qualità di vita di pazienti ad alto rischio è ancora oggetto di valutazione.Materiali e metodi. Studio osservazionale, multicentrico, prospettico, su pazienti con stenosi aortica severa sottoposti a TAVI o pazienti ad alto rischio chirurgico sottoposti ad AVR (criteri: età ≥80 anni o EuroSCORE logistico ≥15%) presso i centri partecipanti durante il periodo di arruolamento. Lo stato neurocognitivo e la qualità di vita sono stati valutati con la somministrazione dei seguenti questionari prima della procedura e a 3 e 12 mesi di follow-up: Mini Mental State Examination (MMSE), EuroQol 5D (EQ5D) e Minnesota Living With Heart Faillure Questionare (MLHFQ). Risultati. Complessivamente sono stati arruolati 518 pazienti in 10 diversi centri, di cui 151 sottoposti ad AVR e 367 pazienti sottoposti a TAVI. I pazienti trattati con la chirurgia tradizionale erano mediamente più anziani (82.7 ± 2.4 anni AVR vs 81.5 ± 6.2 anni TAVI, p=0.001) e presentavano un EuroSCORE più basso (12.5 ± 7.1% AVR vs 19.6 ± 14.0% TAVI, p=0.001) rispetto ai pazienti TAVI. Alla valutazione preoperatoria, il 35.5% dei pazienti presentava un decadimento cognitivo valutato con il MMSE, senza differenze statisticamente significative fra i due gruppi di trattamento e senza differenze al follow-up né tra i gruppi, né all’interno degli stessi. Per quanto riguarda la qualità di vita valutata sia con EQ-5D che con MLHFQ i pazienti trattati con TAVI presentavano valori di partenza nettamente inferiori rispetto ai pazienti trattati con AVR; tuttavia, in entrambi i gruppi si è registrato un miglioramento significativo rispetto al basale, già osservabile a 3 mesi e mantenuto a 12 mesi. Conclusioni. Sia la TAVI che la AVR in pazienti ad alto rischio sono associate a un miglioramento della qualità di vita e non sembrano essere associate a un deterioramento delle capacità cognitive a breve e medio termine.
ER  -   
