TY  -  JOUR
AU  -  Voltolini, Alessandra
AU  -  Minotti, Anna
AU  -  Verde, Alessandro
AU  -  Cipriani, Manlio
AU  -  Garascia, Andrea
AU  -  Turazza, Fabio
AU  -  Macera, Francesca
AU  -  Perna, Enrico
AU  -  Russo, Claudio F.
AU  -  Fumagalli, Emilia
AU  -  Frigerio, Maria
T1  -  Valutazione e supporto psicologico del paziente 
portatore di dispositivo di assistenza ventricolare 
sinistra: dati preliminari a 6 mesi
PY  -  2016
Y1  -  2016-11-01
DO  -  10.1714/2498.26204
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  11
SP  -  940
EP  -  946
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2498.26204
N2  -  Razionale. La malattia cardiaca ha un impatto significativo sull’identità e la percezione di sé. A fronte di una vasta letteratura sulle variabili psicologiche in pazienti in fase pre- e post-trapianto di cuore, si è riscontrato che pochi dati sono stati raccolti in pazienti candidati a impianto di dispositivo di assistenza ventricolare (VAD). Materiali e metodi. Da febbraio 2013 ad agosto 2014, 18 pazienti (17 maschi, età media 57 anni) sono stati sottoposti a valutazione psicologica tramite la somministrazione del questionario EuroQoL-5D nella fase precedente l’impianto e successivamente a 3 e 6 mesi al fine di valutare la qualità di vita nel tempo; sono state esaminate variabili psicologiche quali criticità, bisogni e vissuti soggettivi dei pazienti. Risultati. L’aspetto più rilevante che emerge è un netto miglioramento del punteggio relativo alla percezione della qualità di vita a 3 (punteggio 38 [range interquartile 30-40] vs 75 [60-80], p<0.05) e a 6 mesi dall’impianto (38 [30-40] vs 70 [60-80], p<0.05). Anche i punteggi relativi all’item “Ansia e depressione” hanno mostrato nel tempo un miglioramento significativo. Dai colloqui è emerso che tutti i pazienti necessitano di essere coinvolti e motivati attraverso un’informazione esauriente circa il dispositivo, i rischi correlati e la qualità di vita. L’approccio interdisciplinare ha favorito l’aderenza ai trattamenti. Conclusioni. L’outcome clinico dei pazienti e l’efficacia dell’intervento psicologico sono strettamente correlati all’attività di valutazione e di supporto psicologico sul lungo periodo. Riteniamo che ulteriori dati siano utili a supporto delle nostre osservazioni preliminari e per un’analisi più approfondita della qualità di vita a lungo termine.
ER  -   
