TY  -  JOUR
AU  -  Temporelli, Pier Luigi
AU  -  Buda, Stefano
AU  -  Greene, Stephen J.
T1  -  Ruolo degli acidi grassi polinsaturi n-3 
dopo sindrome coronarica acuta
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1714/2336.25080
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  7
SP  -  3
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2336.25080
N2  -  Il ruolo degli acidi grassi polinsaturi n-3 (PUFA n-3) in prevenzione secondaria cardiovascolare è stato recentemente dibattuto. Nel trial randomizzato GISSI-Prevenzione, 1 g di acido eicosapentaenoico/docosaesaenoico (EPA/DHA) associato alla dieta mediterranea ha dimostrato di ridurre la mortalità per tutte le cause e cardiovascolare nei pazienti dopo un infarto miocardico. Tuttavia, da altre metanalisi, non sempre corrette dal punto di vista metodologico, non è emerso lo stesso risultato significativo sulla mortalità cardiovascolare. Più recentemente, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha riconosciuto con l’introduzione della nota 94 la rimborsabilità dei PUFA n-3 con contenuto minimo di EPA + DHA dell’85% dopo sindrome coronarica acuta (SCA) per 12 mesi nei pazienti con frazione di eiezione >40% e 18 mesi per quelli con frazione di eiezione ≤40%. Oggi, nuove evidenze sull’analisi dei dati del mondo reale ribadiscono l’efficacia della terapia con PUFA n-3 nel ridurre gli eventi nei pazienti post-SCA.
ER  -   
