TY  -  JOUR
AU  -  Borghi, Claudio
AU  -  Cimminiello, Claudio
T1  -  I nuovi farmaci ipolipemizzanti: 
focus sugli anticorpi monoclonali
PY  -  2016
Y1  -  2016-04-01
DO  -  10.1714/2254.24278
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  4
SP  -  14
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2254.24278
N2  -  Il bisogno di nuovi farmaci ipolipemizzanti nasce dalla necessità di trattare efficacemente pazienti con livelli elevati di colesterolo che non possono essere controllati dall’impiego delle terapie attualmente in uso (statine, ezetimibe, fibrati). Tra le nuove classi di farmaci ipolipemizzanti gli inibitori di PCSK9 (proprotein convertase subtilisin/kexin type 9) rappresentano la soluzione più efficace per i pazienti con dislipidemia familiare e per i soggetti ad alto rischio che non raggiungono il target di intervento o risultano intolleranti alle statine. L’impiego di questa nuova classe di farmaci riduce molto efficacemente i livelli di colesterolo LDL (fino a 30-40 mg/dl) con 1 o 2 somministrazioni mensili. L’efficacia appare comparabile con quella degli altri farmaci di recente sviluppo rispetto ai quali gli inibitori di PCSK9 presentano tuttavia un’eccellente tollerabilità soggettiva. Una più efficace caratterizzazione dei pazienti dislipidemici rappresenta la spinta promotrice allo sviluppo di nuovi farmaci ipolipemizzanti e, tra essi, gli inibitori di PCSK9 debbono essere considerati il prodotto più promettente di questo importante ambito di ricerca.
ER  -   
