TY  -  JOUR
AU  -  Lanza, Daniela
AU  -  Paolini, Rossella
AU  -  Rodella, Elisabetta
AU  -  Danesi, Tommaso Hinna
AU  -  Cresce, Giandomenico
AU  -  Salvador, Loris
AU  -  Roncon, Loris
T1  -  Trombosi atriale destra correlata a catetere venoso 
centrale in un paziente con linfoma di Hodgkin
PY  -  2016
Y1  -  2016-05-01
DO  -  10.1714/2252.24270
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  5
SP  -  388
EP  -  390
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2252.24270
N2  -  I cateteri venosi centrali (CVC) sono di utilizzo comune nella pratica clinica. Una rara seppur seria complicanza è la trombosi atriale destra CVC-correlata, la cui strategia di trattamento ottimale è tuttora controversa. Riportiamo il caso di una giovane donna affetta da linfoma di Hodgkin con una trombosi atriale destra CVC-correlata, diagnosticata durante un’ecocardiografia di routine. La paziente è stata inizialmente trattata con terapia anticoagulante, ma, dopo essersi complicata con un’embolia polmonare, la massa è stata rimossa con un intervento cardiochirurgico mini-invasivo in minitoracotomia destra, ben tollerato e con un rapido recupero. Questo caso conferma come l’uso di CVC può complicarsi con una trombosi atriale destra e che questa può ulteriormente aggravarsi. Inoltre, l’articolo vaglia le possibili opzioni terapeutiche, discutendo un caso reale e facendo una revisione della letteratura in merito, evidenziando i vantaggi di un approccio chirurgico mini-invasivo.
ER  -   
