TY  -  JOUR
AU  -  Magnacca, Massimo
AU  -  Poddighe, Rosa
AU  -  Casolo, Giancarlo
AU  -  Chioccioli, Marco
AU  -  Canale, Maria Laura
AU  -  Lilli, Alessio
AU  -  Del Meglio, Jacopo
AU  -  Tessa, Carlo
AU  -  Salvatori, Luca
AU  -  Lera, Jacopo
AU  -  Vignali, Claudio
T1  -  Prevalenza di reperti occasionali cardiaci 
ed extracardiaci nella valutazione delle coronarie 
con tomografia computerizzata multidetettore
PY  -  2016
Y1  -  2016-05-01
DO  -  10.1714/2252.24264
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  5
SP  -  363
EP  -  369
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2252.24264
N2  -  Razionale. Con l’impiego diffuso dell’arteriografia coronarica non invasiva con tomografia computerizzata multidetettore (TCMD) il riscontro occasionale di patologie di organi toraco-addominali può avere rilevanza clinica. Il nostro obiettivo è stato di determinare la prevalenza di reperti occasionali cardiaci ed extracardiaci in una popolazione di pazienti consecutivi sottoposti a TCMD per studio coronarico. Materiali e metodi. 840 pazienti consecutivi con cardiopatia nota o sospetta sono stati sottoposti a TCMD per studio del cuore. Tutti i pazienti sono stati studiati con TC scanner a 64 strati; l’esame è stato di norma eseguito limitando la regione anatomica esaminata alla porzione di torace compresa tra la biforcazione della trachea e l’apice cardiaco con lo scopo di ottenere un’ottima qualità delle immagini cardiologiche e una bassa esposizione radiologica. Risultati. Nell’analisi sono stati complessivamente identificati 81 reperti occasionali in 72 pazienti (9%). In 17 pazienti (2%) sono stati identificati 18 reperti occasionali cardiaci. In 55 pazienti (7%) sono stati identificati 63 reperti occasionali di organi toracici e sottodiaframmatici nelle porzioni esplorabili, prevalentemente rappresentati da noduli polmonari (19%). Conclusioni. I reperti occasionali in corso di TCMD sono relativamente frequenti nella nostra casistica; la prevalenza di essi dipende dagli aspetti tecnici di acquisizione delle immagini e dalle caratteristiche della popolazione di studio. I reperti occasionali devono essere ricercati con attenzione e segnalati poiché possono avere importanza clinica con indicazione a follow-up che non è comunque scevro di costi e rischi.
ER  -   
