TY  -  JOUR
AU  -  Gandaglia, Giorgio
AU  -  Montorsi, Francesco
AU  -  Montorsi, Piero
T1  -  Disfunzione erettile nel paziente cardiopatico: 
diagnosi e raccomandazioni terapeutiche
PY  -  2016
Y1  -  2016-05-01
DO  -  10.1714/2252.24262
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  17
IS  -  5
SP  -  356
EP  -  362
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2252.24262
N2  -  I pazienti con malattie cardiovascolari presentano frequentemente disfunzione erettile (DE). Tale problematica solitamente precede lo sviluppo di malattie cardiovascolari clinicamente manifeste e va considerata come un fattore di rischio per eventi cardiovascolari. D’altra parte, la presenza di problematiche cardiovascolari potrebbe a sua volta incrementare il rischio di disturbi della sfera sessuale. La DE e le malattie cardiovascolari potrebbero quindi essere considerate come due differenti manifestazioni della stessa patologia sistemica con meccanismi fisiopatologici in comune. I pazienti cardiopatici con DE vanno stratificati a seconda del rischio cardiovascolare. Mentre i pazienti a basso rischio possono praticare attività sessuale e ricevere trattamenti per la DE, quelli ad alto rischio di eventi cardiovascolari vanno rivalutati al fine di stabilizzare la patologia cardiologica di base. Interventi sullo stile di vita, inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 5 e terapie con testosterone potrebbero avere effetti benefici sulla sfera sessuale e sul profilo di rischio cardiovascolare.
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