TY  -  JOUR
AU  -  Latini, Roberto
AU  -  Staszewsky, Lidia
AU  -  Ottani, Filippo
T1  -  Il ruolo dei mitocondri sul danno da riperfusione coronarica come potenziale target farmacologico: 
luci ed ombre
PY  -  2015
Y1  -  2015-10-01
DO  -  10.1714/2028.22036
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  16
IS  -  10
SP  -  544
EP  -  548
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/2028.22036
N2  -  Riperfondere l’arteria occlusa è stato e continua ad essere il principale intervento efficace per salvaguardare la vitalità miocardica e di conseguenza diminuire l’estensione dell’infarto. Paradossalmente però, la stessa riperfusione potrebbe essere causa di un’estensione del danno miocardico iniziato nel corso dell’ischemia: il cosiddetto “danno da riperfusione”. Ad un esame della letteratura di questi ultimi anni emergono nuove speranze centrate sul mitocondrio e il suo ruolo nell’ischemia e riperfusione e nuovi dubbi sulla trasferibilità alla clinica dei risultati spesso fin troppo positivi provenienti dalla sperimentazione animale. Dopo dati sperimentali incoraggianti, vengono presentati due studi clinici, il CIRCUS e il CYCLE, che dovrebbero rispondere alla domanda se un intervento mirato a prevenire il danno da riperfusione attraverso la modulazione del poro mitocondriale possa migliorare gli esiti dei pazienti con infarto miocardico acuto riperfuso.
ER  -   
