TY  -  JOUR
AU  -  Soriano, Francesco
AU  -  Oreglia, Jacopo
AU  -  Bossi, Irene
AU  -  Colombo, Paola
AU  -  Piccalò, Giacomo
AU  -  De Marco, Federico
AU  -  Bruschi, Giuseppe
AU  -  Klugmann, Silvio
T1  -  Un’angioplastica semplice ma molto complicata: 
gestione della perforazione coronarica e della doppia terapia antiaggregante. Descrizione di un caso clinico 
e revisione della letteratura
PY  -  2015
Y1  -  2015-05-01
DO  -  10.1714/1870.20436
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  16
IS  -  5
SP  -  311
EP  -  315
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1870.20436
N2  -  La perforazione coronarica durante angioplastica è una complicanza rara ma potenzialmente letale; è pertanto fondamentale per un cardiologo interventista avere le conoscenze e gli strumenti per potervi far fronte, in particolare in un’epoca in cui le procedure possono raggiungere livelli di complessità elevati (es. occlusioni totali croniche). Tuttavia anche le procedure semplici non sono scevre da complicanze intraprocedurali come nel caso di seguito descritto in cui un’angioplastica semplice si è complicata con un tamponamento da perforazione dell’arteria interventricolare anteriore dando avvio ad una serie di ulteriori complicanze di difficile gestione interventistica e clinica. Il seguente caso clinico offre inoltre lo spunto per approfondire un argomento fortemente dibattuto negli ultimi anni: la durata ottimale della doppia terapia antiaggregante dopo impianto di stent a rilascio di farmaco.
ER  -   
