TY  -  JOUR
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Pecora, Domenico
AU  -  Ferlini, Marco
AU  -  Gentile, Francesco
AU  -  Moschini, Luigi
AU  -  Pedrinazzi, Claudio
AU  -  Ravizza, Pierfranco
AU  -  Romano, Michele
AU  -  Canova, Paolo
AU  -  Oliva, Fabrizio
T1  -  Why NAO: Know How Perché e come scegliere i nuovi anticoagulanti orali nella pratica clinica cardiologica
PY  -  2015
Y1  -  2015-03-01
DO  -  10.1714/1820.19826
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  16
IS  -  3
SP  -  161
EP  -  174
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1820.19826
N2  -  Nella prevenzione del rischio tromboembolico nei pazienti affetti da fibrillazione atriale, la terapia anticoagulante orale con warfarin è spesso sottoutilizzata, nonostante sia stato ampiamente dimostrato che riduce in modo significativo l’incidenza di ictus. È stato stimato che viene impiegata in meno del 60% dei pazienti con fibrillazione atriale che ne avrebbero indicazione. Peraltro, l’efficacia del warfarin dipende dal livello di anticoagulazione raggiunto ed i pazienti trattati con warfarin risultano in corretto range terapeutico solo per il 63% del tempo di trattamento. Inoltre, i sanguinamenti maggiori, in particolare le emorragie intracraniche, anche se complessivamente presentano una bassa incidenza, sono la complicanza più frequente e più temuta. La terapia con aspirina come monoterapia nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale andrebbe scoraggiata, in quanto non risulta essere protettiva. I nuovi anticoagulanti orali rappresentano una valida alternativa al trattamento con warfarin, presentando un rapporto rischio-beneficio estremamente favorevole. Rispetto alla terapia con warfarin, determinano una significativa riduzione di ictus, emorragia intracranica e mortalità, con un’incidenza simile di sanguinamenti maggiori, seppur con un aumentato rischio di sanguinamenti gastrointestinali. Tale revisione illustra le caratteristiche dei nuovi anticoagulanti orali ed i risultati emersi dai principali trial clinici e metanalisi. Fornisce, inoltre, informazioni pratiche utili al loro impiego nella pratica clinica. Viene presentata anche un’applicazione gratuita per ­smart­phone e tablet, che consente l’identificazione del nuovo anticoagulante orale più adatto secondo i criteri di prescrivibilità e rimborsabilità ed interazioni farmacologiche, guidando anche la loro gestione perioperatoria nel paziente sottoposto a interventi chirurgici.
ER  -   
