TY  -  JOUR
AU  -  Bedogni, Francesco
AU  -  Indolfi, Ciro
AU  -  Ribichini, Flavio
AU  -  Verna, Edoardo
AU  -  Leone, Antonio Maria
AU  -  Polimeni, Alberto
AU  -  Bollati, Mario
AU  -  Biondi-Zoccai, Giuseppe
AU  -  Testa, Luca
AU  -  Berti, Sergio
T1  -  Documento di posizione della Società Italiana 
di Cardiologia Invasiva-Gruppo Italiano Studi 
Emodinamici (SICI-GISE) sulle basi teoriche, 
applicazioni pratiche e valutazione economico-sanitaria dell’utilizzo della guida di pressione intracoronarica
PY  -  2015
Y1  -  2015-02-01
DO  -  10.1714/1798.19590
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  16
IS  -  2
SP  -  116
EP  -  128
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1798.19590
N2  -  La valutazione funzionale della severità delle stenosi coronariche è entrata ormai stabilmente nella pratica quotidiana dei laboratori di emodinamica. Tale valutazione, effettuata tramite la cosiddetta “guida di pressione” per il calcolo della riserva di flusso frazionale (fractional flow reserve, FFR), è attualmente lo strumento principale per lo studio di quelle stenosi il cui impatto funzionale, ovvero la capacità di provocare ischemia miocardica, sia dubbio alla luce della sola angiografia, come esplicitamente dichiarato nelle linee guida internazionali che conferiscono all’analisi funzionale una indicazione di classe Ia. Il presente documento ha diverse finalità: 1) sintetizzare le nozioni teoriche e fisiopatologiche alla base dell’utilizzo della guida di pressione; 2) fornire una linea guida per l’utilizzo dei farmaci necessari per il calcolo della FFR; 3) schematizzare le evidenze scientifiche presenti nella letteratura; 4) fornire una stima del risparmio di risorse economiche associato all’utilizzo della guida di pressione. Riteniamo che una più ampia e chiara comprensione di questa tecnologia sia utile per il cardiologo interventista, nonché per il cardiologo clinico o il medico di area internistica che si trovi a gestire pazienti affetti da cardiopatia ischemica, per i cardiochirurghi, i ricercatori ma anche per coloro che amministrano la cosa pubblica, in un momento come questo di cruciale necessità di ottimizzare la spesa sanitaria.
ER  -   
