TY  -  JOUR
AU  -  Fontanive, Paolo
AU  -  Miccoli, Mario
AU  -  Scali, Maria Chiara
AU  -  Simioniuc, Anca
AU  -  Dini, Frank L.
AU  -  Marzilli, Mario
T1  -  Gli score clinici nell’insufficienza cardiaca cronica: esiste uno score ideale?
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1714/1776.19244
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  16
IS  -  1
SP  -  21
EP  -  30
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1776.19244
N2  -  Diversi marker prognostici si sono dimostrati predittivi dell’outcome nei pazienti con insufficienza cardiaca. Le recenti linee guida della Società Europea di Cardiologia per la diagnosi e il trattamento dell’insufficienza cardiaca acuta e cronica hanno identificato ben 57 criteri per i quali è stato dimostrato un valore predittivo indipendente, comprendenti dati demografici, eziologia, comorbilità e variabili cliniche, biochimiche, radiologiche, emodinamiche ed ecocardiografiche. Questa rassegna offre una disamina dei diversi score prognostici che sono stati proposti nei pazienti con insufficienza cardiaca per ottenere una stratificazione del rischio più accurata. La maggior parte di essi, per quanto solitamente comprendano parametri clinici, come la classe funzionale NYHA, la frazione di eiezione ventricolare sinistra e le comorbilità, non prevedono invece l’inclusione di variabili eco-Doppler e delle concentrazioni dei peptidi natriuretici cardiaci. Ai fini di una migliore predizione dell’outcome, uno score ideale dovrebbe contemplare una completa valutazione delle variabili ecocardiografiche, dei livelli circolanti dei biomarcatori e la valutazione obiettiva della tolleranza all’esercizio.
ER  -   
