TY  -  JOUR
AU  -  Mele, Donato
AU  -  Cameli, Matteo
AU  -  Fiorencis, Andrea
AU  -  Galderisi, Maurizio
AU  -  Gallina, Sabina
AU  -  Innelli, Pasquale
AU  -  Lanzone, Alberto Maria
AU  -  Mondillo, Sergio
AU  -  Montisci, Roberta
AU  -  Nistri, Stefano
AU  -  Rossi, Andrea
AU  -  a nome del Gruppo di Studio di Ecocardiografia della Società Italiana di Cardiologia
T1  -  Ruolo attuale dell’ecocardiografia nei pazienti con embolia polmonare
PY  -  2014
Y1  -  2014-12-01
DO  -  10.1714/1718.18772
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  12
SP  -  685
EP  -  699
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/07/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1718.18772
N2  -  L’embolia polmonare costituisce un problema sanitario rilevante. Tale patologia può avere una presentazione clinica varia, dall’emergenza cardiovascolare ad alto rischio di mortalità a forme paucisintomatiche o atipiche, e la diagnosi non è sempre facile. Tuttavia, la tempestività della diagnosi e la stratificazione prognostica sono fondamentali in quanto il trattamento immediato e la profilassi tromboembolica sono molto efficaci. L’ecocardiografia può giocare un ruolo fondamentale nell’ambito dell’embolia polmonare per quanto riguarda diversi aspetti: la diagnosi, la stratificazione del rischio, il follow-up ma talvolta tale metodica non è usata appropriatamente. Pertanto è importante che il medico che utilizza l’ecocardiografia sappia esattamente inquadrare i reperti riscontrati con l’uso di questa metodica nell’iter diagnostico-terapeutico dell’embolia polmonare. Scopo di questa rassegna è fare il punto sul ruolo dell’ecocardiografia nell’ambito della diagnosi, della gestione acuta e del follow-up dell’embolia polmonare alla luce della letteratura attuale.
ER  -   
