TY  -  JOUR
AU  -  Ferri, Nicola
AU  -  Corsini, Alberto
T1  -  Ruolo della fosfolipasi A2 secretoria e della fosfolipasi 
associata alle lipoproteine nel rischio cardiovascolare
PY  -  2014
Y1  -  2014-12-01
DO  -  10.1714/1718.18766
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  12
SP  -  664
EP  -  669
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1718.18766
N2  -  Le fosfolipasi A2 (PLA2) sono enzimi in grado di idrolizzare il legame estereo dei glicerofosfolipidi portando alla liberazione di acidi grassi liberi e lisofosfolipidi, tra i quali l’acido arachidonico, precursore degli eicosanoidi, molecole coinvolte nella cascata infiammatoria. Le PLA2 sono presenti nelle placche aterosclerotiche dove hanno dimostrato un ruolo diretto nella risposta infiammatoria. Studi epidemiologici e genetici hanno evidenziato la correlazione tra la massa e/o l’attività enzimatica delle due principali isoforme di PLA2, quella solubile (sPLA2) e quella associata alle lipoproteine (Lp-PLA2) con l’incidenza di patologie cardiovascolari. Il potenziale ruolo pro-aterogenico delle PLA2 è stata la premessa per la sintesi e lo sviluppo clinico di due principi attivi, varespladib, inibitore reversibile della sPLA2, e darapladib, inibitore selettivo della Lp-PLA2. Entrambe le molecole hanno dimostrato attività antiaterosclerotica in modelli animali ed effetti positivi sulla composizione della placca in studi clinici di fase 2. Sulla base di questi risultati sono stati recentemente pubblicati i risultati degli studi di fase 3 di varespladib (VISTA-16), condotto in pazienti con sindrome coronarica acuta, e di darapladib (STABILITY e SOLID-TIMI 52), rispettivamente in pazienti con patologie cardiovascolari stabili e con sindrome coronarica acuta. Nonostante queste premesse, tutti gli studi non hanno dimostrato un beneficio clinico in termini di riduzione di eventi cardiovascolari degli inibitori di PLA 2 quando aggiunti alla terapia “standard of care” con statine, antiaggreganti piastrinici e rivascolarizzazione coronarica. In questo articolo verranno descritti e discussi sia gli aspetti biochimici della sPLA2 e Lp-PLA2 ed il loro coinvolgimento nell’aterogenesi sia il profilo farmacologico e clinico di varespladib e darapladib.
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