TY  -  JOUR
AU  -  Polistena, Barbara
AU  -  Maggioni, Aldo Pietro
AU  -  Oliva, Fabrizio
AU  -  Spandonaro, Federico
T1  -  Costo-utilità e budget impact di ivabradina 
nella terapia dell’insufficienza cardiaca
PY  -  2014
Y1  -  2014-11-01
DO  -  10.1714/1694.18508
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  11
SP  -  626
EP  -  633
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1694.18508
N2  -  Razionale. Obiettivo del presente studio è stato quello di valutare il rapporto incrementale di costo-efficacia e costo-utilità di ivabradina on top del trattamento standard, vs placebo on top della terapia standard in pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico. La costo-utilità di ivabradina è stata già valutata dal National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) nel 2012. Le analisi sono state effettuate sulla base dell’efficacia mostrata da ivabradina nel trial randomizzato e controllato SHIFT: il NICE ha concluso che ivabradina deve essere rimborsata dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN). La valutazione è stata effettuata adattando, alla popolazione ed al sistema organizzativo italiano, un modello di Markov, precedentemente realizzato per la presentazione agli organismi nazionali regolatori. Materiali e metodi. Le caratteristiche demografiche e cliniche della popolazione italiana sono state raccolte sia dallo studio randomizzato SHIFT che dal registro IN-HF (dati di pratica reale italiani). I costi sono stati desunti dal sistema informativo del SSN. Tutte le analisi hanno adottato il punto di vista del sistema sanitario italiano. Risultati. Con riferimento all’orizzonte temporale lifetime, le nostre valutazioni, nel base case (SHIFT), hanno confermato che l’adozione di ivabradina è socialmente accettabile con un costo per anno di vita aggiustato per la qualità (QALY) di €17 434.86 (costo incrementale pari a €2952.85 e QALY guadagnati pari a 0.21). Il costo incrementale per anno di vita guadagnato (LYG) è di €15 557.24 (LYG guadagnati pari a 0.24) e il costo per ospedalizzazione evitata di €3420.77 (ospedalizzazioni evitate pari a 0.76). L’analisi di sensibilità probabilistica mostra come ivabradina on top del trattamento standard sia costo-efficace in oltre l’87% dei casi adottando una soglia di €30 000 e in più del 93% dei casi adottando una soglia di €40 000. Conclusioni. I risultati ottenuti per la popolazione italiana e nel contesto organizzativo del SSN confermano l’evidenza di accettabilità sociale (costo per QALY) del trattamento con ivabradina.
ER  -   
