TY  -  JOUR
AU  -  Rossini, Roberta
AU  -  Cimino, Antonino
AU  -  De Servi, Stefano
AU  -  Grieco, Niccolò
AU  -  Lettieri, Corrado
AU  -  Mafrici, Antonio
AU  -  Musumeci, Giuseppe
AU  -  Perseghin, Gianluca
AU  -  Sponzilli, Carlo
AU  -  Trevisan, Roberto
AU  -  Visconti, Luigi Oltrona
AU  -  a nome della Sezione Lombarda dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)
AU  -  della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (GISE)
AU  -  dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e della Società Italiana di Diabetologia (SID)
T1  -  Gestione multidisciplinare del paziente con sindrome coronarica acuta e diabete mellito: dalla terapia 
antitrombotica al trattamento dell’iperglicemia
PY  -  2014
Y1  -  2014-06-01
DO  -  10.1714/1582.17284
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  6
SP  -  378
EP  -  392
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/03/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1582.17284
N2  -  I pazienti con sindromi coronariche acute e storia di diabete mellito o con iperglicemia presentano un rischio significativamente più elevato di sviluppare complicanze ischemiche rispetto ai pazienti non diabetici. Meccanismi multipli contribuiscono ad aumentare lo stato protrombotico dei pazienti diabetici, in particolare la disfunzione del sistema coagulativo e fibrinolitico, l’alterazione della funzione endoteliale e l’iperreattività piastrinica. In questi pazienti gioca quindi un ruolo strategico per ridurre gli eventi ischemici l’ottimizzazione della terapia antitrombotica, e di quella antiaggregante in particolare, considerando che i diabetici spesso mostrano una ridotta risposta alla terapia antiaggregante, specie a quella con farmaci di prima generazione. I diabetici traggono beneficio da una strategia invasiva basata su una precoce angiografia coronarica e rivascolarizzazione. Sebbene diversi studi randomizzati abbiano dimostrato che la rivascolarizzazione chirurgica è associata ad una prognosi migliore rispetto a quella percutanea, una strategia di rivascolarizzazione su misura dovrebbe essere garantita per ogni paziente. Il tipo di rivascolarizzazione dovrebbe essere deciso sulla base della complessità del quadro coronarico (SYNTAX score), del profilo di rischio chirurgico e della possibilità di rivascolarizzazione arteriosa totale in caso di intervento chirurgico. Occorre inoltre prevedere una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo dell’iperglicemia per tutti i pazienti. Il presente documento, multidisciplinare ed intersocietario, fornisce raccomandazioni pratiche per una corretta e precoce diagnosi di diabete mellito e per la gestione dell’iperglicemia dalla fase acuta fino alla dimissione del paziente. Si rivolge a individuare tempestivamente l’iperglicemia, ad identificare i pazienti diabetici e a fornire un adeguato controllo glicemico. Inoltre, si propone di dare una serie di indicazioni operative sulla possibile ottimizzazione delle problematiche gestionali nei loro aspetti sia diabetologici sia cardiologici durante la fase di ricovero per sindrome coronarica acuta e di individuare una serie di indicatori di verifica delle azioni consigliate.
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