TY  -  JOUR
AU  -  Bongiovanni, Dario
AU  -  Bassetti, Beatrice
AU  -  Kupatt, Christian
AU  -  Pompilio, Giulio
T1  -  Ruolo delle cellule staminali di origine midollare 
CD133+ nella rigenerazione miocardica: 
dalle evidenze sperimentali ai trial clinici sull’uomo
PY  -  2014
Y1  -  2014-06-01
DO  -  10.1714/1582.17278
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  6
SP  -  355
EP  -  362
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1582.17278
N2  -  I recenti progressi delle tecniche di rivascolarizzazione coronarica hanno migliorato il trattamento della cardiopatia ischemica sia nella fase acuta che cronica. Tuttavia, ne è conseguito un aumento di pazienti in una fase avanzata di cardiomiopatia ischemica refrattaria, in cui la terapia medica massimale non sempre permette un controllo completo della sintomatologia o un’efficace riduzione della mortalità associata. Tra le varie possibilità terapeutiche oggetto di ricerca applicata, la terapia cellulare ha mostrato notevoli potenzialità. Sono stati utilizzati numerosi tipi cellulari, tra questi i progenitori endoteliali di origine midollare si collocano tra i più promettenti agenti terapeutici in virtù delle loro proprietà pro-angiogenetiche anti-ischemiche. In particolare, le cellule midollari che esprimono la proteina transmembrana CD133 sono state oggetto di ampi studi sperimentali seguiti da prime applicazioni in clinica negli ultimi anni. Obiettivo di questa rassegna è presentare il processo traslazionale che ha permesso l’applicazione in clinica dei progenitori endoteliali CD133 + nel contesto della cardiomiopatia ischemica.
ER  -   
