TY  -  JOUR
AU  -  Anchisi, Chiara
AU  -  Rossi, Lidia
AU  -  Bellacosa, Ilaria
AU  -  Di Ruocco, Maria Virginia
AU  -  Marino, Paolo Nicola
AU  -  Bongo, Angelo Sante
T1  -  Un caso inusuale di rottura di setto interventricolare 
postinfartuale in coronarie indenni da lesioni
PY  -  2014
Y1  -  2014-05-01
DO  -  10.1714/1563.17037
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  5
SP  -  330
EP  -  334
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1563.17037
N2  -  Il difetto del setto interventricolare rappresenta una complicanza rara ma potenzialmente fatale dell’infarto miocardico acuto. Si verifica nella grande maggioranza dei casi in occasione del primo episodio infartuale in pazienti affetti da malattia coronarica monovasale in cui l’occlusione del vaso “culprit” non è vicariata da un adeguato circolo collaterale. Tale complicanza è stata peraltro osservata anche in pazienti con infarto a coronarie angiograficamente indenni ed in questi casi la patogenesi potrebbe essere attribuita a meccanismi diversi quali infiammazione, ipercoagulabilità o vasospasmo coronarico. Presentiamo il caso di una paziente di 59 anni giunta alla nostra osservazione per un infarto miocardico antero-settale in quarta giornata complicato da difetto del setto interventricolare sintomatico per segni di moderato scompenso emodinamico in coronarie esenti da stenosi angiograficamente significative.
ER  -   
