TY  -  JOUR
AU  -  Passaseo, Ilaria
AU  -  Cacciotti, Luca
AU  -  Camastra, Giovanni Salvatore
AU  -  Favoccia, Carla
AU  -  Pauselli, Lorenzo
AU  -  Ansalone, Gerardo
T1  -  Origine anomala della coronaria destra 
dal seno di Valsalva sinistro: ruolo essenziale della 
tomografia computerizzata nello studio del decorso 
arterioso coronarico e revisione della letteratura 
sull’approccio diagnostico-terapeutico in 215 casi
PY  -  2014
Y1  -  2014-03-01
DO  -  10.1714/1463.16175
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  15
IS  -  3
SP  -  189
EP  -  195
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1463.16175
N2  -  Le anomalie coronariche rappresentano una delle patologie più nebulose in ambito cardiologico. Nonostante sia ormai assodato che alcune di esse possano rivelarsi fatali, non è del tutto ancora spiegata la ragione della morte improvvisa e la frequenza con cui questo evento si verifichi. Inoltre, le suddette anomalie sono molto spesso compatibili con un normale sviluppo miocardico prenatale e postnatale, fino a consentire lo svolgimento di un’intensa attività fisica. In alcuni casi possono provocare sintomi, che frequentemente si manifestano in modo improvviso, e la gestione diagnostico-terapeutica delle suddette anomalie rimane tuttora controversa, come dimostrato da una revisione di 215 casi in letteratura. Riportiamo il caso di una donna di 53 anni con angina da sforzo. All’esame coronarografico non venivano dimostrate stenosi significative, ma si riconosceva l’origine anomala dell’arteria coronaria destra dal seno di Valsalva sinistro; inoltre, la coronaria destra presentava un decorso anomalo, tra l’aorta e l’arteria polmonare, responsabile di dolore da sforzo e di possibile ischemia miocardica. Si decideva pertanto di sottoporre la paziente ad intervento cardiochirurgico, effettuando un singolo bypass aortocoronarico con arteria mammaria destra su coronaria destra nativa e legatura di quest’ultima all’ostio per evitare flusso competitivo.
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