TY  -  JOUR
AU  -  Sonaglioni, Andrea
AU  -  Gullà, Giandomenico
AU  -  Bordonali, Marco
AU  -  Gramegna, Giuseppe
AU  -  Panisi, Paolo
AU  -  Lombardo, Michele
T1  -  Diagnosi ecocardiografica di sindrome aortica acuta in Pronto Soccorso. Caso clinico
PY  -  2013
Y1  -  2013-12-01
DO  -  10.1714/1371.15239
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  14
IS  -  12
SP  -  828
EP  -  832
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1371.15239
N2  -  Viene riportato il caso di una paziente di 82 anni che, in condizioni di stabilità emodinamica, si presentava in Pronto Soccorso a 12h dall’insorgenza di dolore toracico retrosternale di circa 1h, intenso, non modificato dai movimenti e dal respiro e non più ripetuto. L’ECG mostrava un tipico quadro da pericardite acuta con sopraslivellamento del tratto ST concavo, “a sella”, >1 mm, ubiquitario. La radiografia del torace evidenziava un significativo slargamento del mediastino. Tra gli esami di laboratorio la troponina, rilevata a distanza di 12h dall’esordio del dolore, era negativa; pertanto anche alla luce del quadro elettrocardiografico, veniva esclusa la diagnosi di sindrome coronarica acuta. L’ecocardiografia transtoracica documentava una lieve falda di versamento pericardico anteriore (10 mm) e una dilatazione aneurismatica dell’aorta ascendente (diametro antero-posteriore 7 cm, a circa 5 cm dal piano valvolare aortico) con pareti marcatamente ispessite, senza immagini riferibili a flap intimo-mediale. Inoltre, struttura e cinetica dei due ventricoli risultavano normali; la pressione arteriosa polmonare sistolica era di 28 mmHg. L’ecocardiografia transesofagea confermava la presenza di una significativa dilatazione dell’aorta ascendente, con un quadro di ulcera penetrante della parete aortica (a circa 5 cm dal piano valvolare aortico) e con associato ematoma intramurale (spessore 10 mm), che si estendeva a partire dalla giunzione seno-tubulare, fino a circa 9 cm dal piano valvolare aortico (sindrome aortica acuta, tipo II della classificazione di Svensson). La diagnosi di sindrome aortica acuta veniva posta senza ricorrere ad altri esami di imaging e, in considerazione del rischio di dissezione aortica acuta conclamata o di rottura aortica, la paziente veniva rapidamente inviata presso il Centro Cardiochirurgico di riferimento e sottoposta a sostituzione dell’aorta ascendente con tubo protesico, previa esecuzione di angio-tomografia dell’aorta. Il caso discusso sottolinea il ruolo insostituibile dell’ecocardiografia in Pronto Soccorso, per la valutazione rapida e sicura dei pazienti che si presentano con quadri diversi di dolore toracico ed in particolare nella diagnosi differenziale delle sindromi aortiche acute.
ER  -   
