TY  -  JOUR
AU  -  Tarantini, Luigi
AU  -  Faggiano, Pompilio
AU  -  Barni, Sandro
AU  -  Gori, Stefania
T1  -  Monitoraggio del danno cardiaco nel paziente oncologico in trattamento con farmaci cardiotossici
PY  -  2013
Y1  -  2013-06-01
DO  -  10.1714/1280.14155
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  14
IS  -  6
SP  -  416
EP  -  423
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/06/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1280.14155
N2  -  Negli ultimi anni, grazie ai progressi nella diagnosi precoce e soprattutto ai sostanziali miglioramenti nella terapia, vi è stato un notevole prolungamento della sopravvivenza dei pazienti affetti da neoplasie. Quasi tutti i tumori oggi possono essere curati e la sopravvivenza dei pazienti oltre i 5-10 anni è un traguardo tangibile in molti tipi di neoplasie. Le complicanze cardiovascolari rappresentano un crescente problema nella pratica clinica oncologica moderna che può vanificare l’esito della terapia. Per questo motivo un’attenta valutazione del profilo di rischio del paziente attraverso una stretta collaborazione tra medici e un attento monitoraggio del paziente sono necessari per un trattamento di successo. Tra le più comuni e temibili complicanze di molti farmaci impiegati nella chemioterapia oncologica vi è lo sviluppo di danno miocardico e di scompenso cardiaco. La presente rassegna focalizza l’attenzione sul tipo di farmaci oncologici in grado di determinare disfunzione cardiaca e offre al cardiologo clinico schemi di monitoraggio applicabili nella pratica clinica quotidiana volti alla precoce identificazione del danno cardiaco.
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