TY  -  JOUR
AU  -  Jørgensen, Torben
AU  -  Capewell, Simon
AU  -  Prescott, Eva
AU  -  Allender, Steven
AU  -  Sans, Susana
AU  -  Zdrojewski, Tomasz
AU  -  De Bacquer, Dirk
AU  -  de Sutter, Johan
AU  -  Franco, Oscar H.
AU  -  Løgstrup, Susanne
AU  -  Volpe, Massimo
AU  -  Malyutina, Sofie
AU  -  Marques-Vidal, Pedro
AU  -  Reiner, Zeljko
AU  -  Tell, Grethe S.
AU  -  W.M. Monique Verschuren
AU  -  a nome della Sezione PEP dell’EACPR
AU  -  Vanuzzo, Diego
T1  -  Cambiamenti a livello di popolazione per promuovere 
la salute cardiovascolare
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1714/1264.13965
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  14
IS  -  5
SP  -  393
EP  -  403
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1264.13965
N2  -  Razionale. Ogni anno in Europa le malattie cardiovascolari (MCV) sono causa di 1.8 milioni di morti premature (<75 anni). Gran parte di questi decessi possono essere evitati adottando un approccio a livello di popolazione più efficiente e costo-efficace. Scopo del presente position paper è di assistere le autorità nella definizione delle strategie gestionali più appropriate al fine di prevenire l’insorgenza delle MCV. Disegno e metodi. Gli esperti hanno esaminato e sintetizzato le evidenze disponibili relative ai più importanti fattori di rischio cardiovascolare modificabili: alimentazione, sedentarietà, abitudine al fumo e consumo alcolico. Le strategie preventive di popolazione si focalizzano su misure di natura fiscale (ad es. tassazione), su politiche nazionali e regionali e su variabili ambientali (ad es. la reperibilità di bevande alcoliche). Risultati. Quella dell’alimentazione è un’area complessa, ma diverse strategie possono rivelarsi efficaci nell’incrementare il consumo di frutta e verdura e nel ridurre quello di sale, grassi saturi e trans, e zuccheri. L’uso di tabacco ed alcool può essere regolamentato principalmente attraverso misure fiscali e politiche nazionali, ma anche le risorse locali giocano un ruolo importante. Cambiamenti nelle politiche nazionali e nell’ambiente edificato potranno integrare l’attività fisica nella vita quotidiana. Conclusioni. Le mutazioni nella società e le influenze commerciali hanno condotto all’attuale ambiente umano non salutare, dove le scelte automatiche dello stile di vita aumentano di fatto il rischio di MCV. Di conseguenza, la sfida per le autorità centrali e locali sta nell’assicurare scelte di default più salutari. Questo position paper sintetizza le evidenze e raccomanda una serie di strategie strutturali a livello internazionale, nazionale e regionale che, combinate fra loro, possono ridurre in maniera sostanziale le MCV.
ER  -   
