TY  -  JOUR
AU  -  Notarangelo, Maria Francesca
AU  -  Bontardelli, Federico
AU  -  Taliani, Umberto
AU  -  Agostinelli, Andrea
AU  -  Vignali, Luigi
AU  -  Ardissino, Diego
T1  -  Un raro difetto acquisito del setto ventricolare: 
caso clinico
PY  -  2013
Y1  -  2013-04-01
DO  -  10.1714/1257.13885
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  14
IS  -  4
SP  -  283
EP  -  285
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1257.13885
N2  -  Il difetto di Gerbode è un raro tipo di difetto del setto ventricolare caratterizzato da una comunicazione tra ventricolo sinistro ed atrio destro. L’eziologia delle forme acquisite di questo difetto è legata a complicanze di interventi cardiochirurgici, di endocarditi batteriche, di traumi toracici o di infarto miocardico. La diagnosi non è sempre agevole ma l’utilizzo dell’ecocardiografia e della risonanza magnetica cardiaca può essere d’aiuto. Il trattamento di queste fistole è esclusivamente chirurgico con un alto tasso di mortalità, tuttavia recentemente sono stati descritti alcuni casi di chiusura percutanea con eccellenti risultati. Descriviamo il caso di un paziente di 69 anni con uno shunt tra ventricolo sinistro ed atrio destro secondario a chirurgia della valvola mitrale. La diagnosi è stata effettuata mediante l’utilizzo dell’ecocardiografia transesofagea e tridimensionale in tempo reale. Il difetto è stato chiuso per via percutanea con netto miglioramento della sintomatologia.
ER  -   
