TY  -  JOUR
AU  -  Verdecchia, Paolo
AU  -  Agnelli, Giancarlo
T1  -  In attesa dei nuovi farmaci anticoagulanti orali.
Domande e risposte sul dabigatran
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1714/1207.13371
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  14
IS  -  1
SP  -  35
EP  -  45
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1207.13371
N2  -  Il dabigatran è il primo farmaco inibitore diretto della trombina, attivo per via orale, approvato per la prevenzione dell’ictus cerebrale e dell’embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale ed almeno un fattore di rischio per ictus cerebrale. Il dabigatran è anche approvato in vari paesi per la prevenzione della trombosi venosa in pazienti sottoposti ad interventi ortopedici di sostituzione dell’anca o del ginocchio. Lo studio RE-LY (Randomized Evaluation of Long-Term Anticoagulant Therapy) ha dimostrato che il dabigatran, alla dose di 150 mg bid, è superiore al warfarin, ed alla dose di 110 mg bid è non inferiore al warfarin, per la prevenzione dell’ictus cerebrale o dell’embolia sistemica. Di particolare interesse, l’incidenza di ictus emorragico è risultata più bassa con dabigatran che con warfarin. In attesa dell’introduzione in commercio del dabigatran in Italia in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, è necessario chiarire alcuni punti relativi all’impiego di questo farmaco nella pratica clinica.
ER  -   
