TY  -  JOUR
AU  -  Consoli, Agostino
AU  -  Di Biagio, Rosamaria
T1  -  Verso la medicina basata sull’evidenza: 
i grandi trial di intervento con gli agonisti recettoriali 
del glucagon-like peptide-1
PY  -  2012
Y1  -  2012-12-01
DO  -  10.1714/1203.13333
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  12
SP  -  17
EP  -  22
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1203.13333
N2  -  La riduzione della morbilità e mortalità cardiovascolare è l’obiettivo principale del trattamento dell’iperglicemia perseguito dalle terapie per il diabete di tipo 2. È ovvio, quindi, che i farmaci usati per il trattamento dell’iperglicemia non devono in alcun modo avere effetti avversi che possano incrementare il rischio cardiovascolare. Anzi, idealmente, i farmaci adoperati per il miglioramento del controllo glicemico dovrebbero possedere azioni che ne garantiscano un effetto positivo sul rischio cardiovascolare indipendentemente dagli effetti benefici della riduzione dell’iperglicemia. Gli agonisti recettoriali del glucagon-like peptide-1 potrebbero possedere queste caratteristiche. Sia dati in modelli animali che studi di fisiopatologia clinica nell’uomo suggerirebbero per queste molecole un effetto protettivo sull’apparato cardiovascolare. Inoltre, dagli studi registrativi di liraglutide è emersa un’azione positiva della molecola su una serie di fattori di rischio cardiovascolare tradizionali e non. Tuttavia, una parola definitiva sull’assoluta sicurezza ed eventualmente sulla protezione nei confronti del rischio cardiovascolare da parte di queste molecole potrà essere detta solo alla conclusione di grandi trial di intervento disegnati per questo scopo. Il disegno di questi trial, al momento ancora in corso, è  in questo articolo.
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