TY  -  JOUR
AU  -  Colonna, Paolo
T1  -  I nuovi anticoagulanti orali per la prevenzione 
del tromboembolismo nella fibrillazione atriale: 
dalle evidenze cliniche all’uso appropriato
PY  -  2012
Y1  -  2012-11-01
DO  -  10.1714/1179.13061
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  11
SP  -  3
EP  -  10
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1179.13061
N2  -  L’enorme messe di dati emersa dalla recente pubblicazione di tre studi sui nuovi anticoagulanti orali (RE-LY, ROCKET AF e ARISTOTLE), le numerose analisi di sottogruppi di pazienti, nonché le ultime linee guida sulla fibrillazione atriale (FA) delle principali società cardiologiche internazionali hanno creato l’esigenza di questa monografia. L’approvazione ed il rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale dei nuovi anticoagulanti nei pazienti con FA a rischio di ictus modificherà progressivamente la terapia anticoagulante in quasi tutti i pazienti che già assumono warfarin. Questa transizione sarà resa possibile dalla maggiore efficacia di questi nuovi farmaci nel ridurre il rischio tromboembolico e dal loro superiore profilo di sicurezza in termini di ridotto rischio emorragico, unitamente alla più semplice modalità di somministrazione e alla libertà dal monitoraggio laboratoristico. In caso di indicazione alla terapia anticoagulate, già oggi viene suggerito di utilizzare uno dei nuovi anticoagulanti in sostituzione del warfarin a dosi aggiustate. Sebbene non siano ancora disponibili studi comparativi fra i nuovi anticoagulanti orali, la valutazione del profilo di efficacia e sicurezza di ciascun farmaco e l’eventuale riscontro di comorbilità o terapie concomitanti possono aiutare il clinico a scegliere il farmaco più appropriato al giusto dosaggio per ciascun paziente. Questa rassegna descrive gli algoritmi per l’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali nella pratica clinica quotidiana, anche nei pazienti con disfunzione renale, ponendo l’accento sulle possibili interazioni farmacologiche e sul rischio emorragico.
ER  -   
