TY  -  JOUR
AU  -  Vincenti, Antonio
T1  -  La terapia di resincronizzazione cardiaca nei pazienti con QRS stretto: quali benefici?
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1714/1167.12941
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  10
SP  -  157
EP  -  159
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1167.12941
N2  -  La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) è indicata in pazienti con segni elettrici di dissincronia ventricolare (QRS ≥120 ms). Tuttavia anche con QRS di durata inferiore è possibile che esista una dissincronia meccanica. I criteri ecocardiografici di dissincronia intraventricolare non sono tuttavia univoci, e la positiva risposta alla CRT dipende da quali criteri vengono utilizzati. L’unico studio randomizzato di confronto tra CRT e controlli in pazienti con QRS stretto non ha dato risultati positivi. È possibile che il fallimento dello studio randomizzato dipenda anche dalla non precisa corrispondenza tra ritardo di attivazione elettrica e ritardo di contrazione.
ER  -   
