TY  -  JOUR
AU  -  Delise, Pietro
AU  -  Allocca, Giuseppe
AU  -  Sitta, Nadir
AU  -  Centa, Monica
AU  -  Cati, Arianna
AU  -  Marras, Elena
T1  -  I disturbi di conduzione normali e patologici
dello sportivo giovane-adulto
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1714/1167.12934
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  10
SP  -  118
EP  -  122
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1167.12934
N2  -  Alcuni disturbi di conduzione possono essere fisiologici nello sportivo giovane (<50 anni) e sano, specie se fa attività aerobica di durata: il blocco atrioventricolare di primo grado, il blocco atrioventricolare di secondo grado tipo 1 (o Luciani-Wenckebach) e i lievi ritardi di attivazione del ventricolo destro (rSr’ o notch della S in V1). Al contrario, i disturbi della conduzione intraventricolare come il blocco di branca sinistra (BBS), blocco di branca destra (BBD), l’emiblocco anteriore sinistro (EAS) o posteriore sinistro (EPS) sono rari e potenzialmente patologici. Un disturbo della conduzione, infatti, può essere legato a una cardiopatia organica o a una malattia degenerativa primitiva del sistema di conduzione (malattia di Lev-Lenègre). La familiarità, suggestiva per una causa genetica, è presente di regola nell’EPS isolato o associato a BBD. L’EAS isolato o associato a BBD è spesso familiare (40-60%). Il BBD isolato è raramente familiare. Il BBS non è mai familiare. Nelle forme familiari esiste il rischio di morte improvvisa. Nei casi con BBS possono essere presenti anomalie coronariche congenite che vanno escluse con accertamenti mirati. Il significato prognostico a medio termine dipende dal tipo di disturbo della conduzione, ma mediamente appare relativamente benigno. La prognosi a lungo termine è sconosciuta.
ER  -   
