TY  -  JOUR
AU  -  Savonitto, Stefano
AU  -  Antonicelli, Roberto
AU  -  Caraceni, Daniele
AU  -  D’Ambrosi, Fabrizio
AU  -  De Servi, Stefano
T1  -  Trattamento delle sindromi coronariche acute 
nel paziente anziano: insegnamenti 
dell’Italian Elderly ACS Study
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1714/1167.12923
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  10
SP  -  59
EP  -  64
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1167.12923
N2  -  I pazienti di età >75 anni (“anziani”) rappresentano oltre un terzo di quelli ricoverati in unità di terapia intensiva cardiologica con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST, ma sono di gran lunga sottorappresentati nei trial che hanno forgiato le linee guida di pratica clinica. Condurre studi nel paziente anziano è particolarmente complesso per la presenza di copatologie, difficoltà nell’ottenimento del consenso, rischio percepito maggiore di un approccio interventistico e precarietà del follow-up. L’Italian Elderly ACS Study ha rappresentato un’esperienza positiva nel raccogliere questa sfida, condurla con risorse limitate e delineare risultati convincenti, ancorché non conclusivi per la limitatezza del campione, particolarmente nei pazienti a maggior rischio, quali quelli con elevati valori di troponina e chiare alterazioni ischemiche dell’ECG alla presentazione. In questi pazienti, un approccio precocemente invasivo ha ridotto tra il 40% e il 60% la probabilità di complicanze ischemiche fatali e non fatali entro 1 anno di follow-up. Tale risultato è stato raggiunto con un’incidenza di complicanze emorragiche di gran lunga inferiore a quanto segnalato dalla letteratura, verosimilmente per il ricorso pressoché sistematico all’approccio vascolare radiale e un utilizzo prudente di farmaci antitrombotici nella fase acuta.
ER  -   
