TY  -  JOUR
AU  -  Bonmassari, Roberto
AU  -  Minchio, Elisa
T1  -  Pazienti resuscitati da arresto cardiaco extraospedaliero: coronarografia e rivascolarizzazione a tutti?
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1714/1167.12917
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  10
SP  -  33
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1167.12917
N2  -  L’arresto cardiaco extraospedaliero con ripresa di attività circolatoria spontanea costituisce, anche per i sistemi sanitari più avanzati, una importante sfida per la drammaticità dell’evento e per la sua diffusione. La causa più frequente di arresto cardiaco extraospedaliero è una sindrome coronarica acuta e le possibilità diagnostiche non invasive in tale scenario sono non di rado inadeguate. La prognosi molto povera nel recente passato sembra migliorare significativamente nei pazienti sottoposti tempestivamente ad ipotermia terapeutica e rivascolarizzazione miocardica con angioplastica in emergenza, quando indicato. L’esecuzione di coronarografia e angioplastica emergenti appare raccomandabile in molti pazienti, non solo in quelli con segni di infarto con sopraslivellamento del tratto ST in corso.
ER  -   
