TY  -  JOUR
AU  -  Danna, Paolo
AU  -  Sagone, Antonio
AU  -  Proietti, Riccardo
AU  -  Arensi, Andrea
AU  -  Viecca, Maurizio
AU  -  Santangeli, Pasquale
AU  -  Di Biase, Luigi
AU  -  Natale, Andrea
T1  -  Nuovi sistemi per la prevenzione del rischio 
cardioembolico in pazienti con fibrillazione atriale: 
una revisione sistematica della letteratura 
sulla chiusura percutanea dell’auricola sinistra
PY  -  2012
Y1  -  2012-09-01
DO  -  10.1714/1133.12485
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  9
SP  -  571
EP  -  582
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1133.12485
N2  -  La fibrillazione atriale (FA) è la più comune aritmia cardiaca e si associa ad un raddoppiato tasso di mortalità. La più importante complicanza della FA è rappresentata dall’aumentato rischio di ictus. Il gold standard per ridurre gli eventi cerebrovascolari è rappresentato dal warfarin, che però non è esente da controindicazioni e limitazioni d’uso. L’auricola sinistra è la più importante sorgente di emboli che causano ictus in FA. Occludere questa appendice è un’idea interessante per ridurre il rischio di ictus senza ricorrere a farmaci antitrombotici. Dal 1949 i cardiochirurghi hanno eseguito la chiusura o la rescissione di auricola in pazienti con FA. La chiusura percutanea per via endovascolare è una nuova metodica, meno invasiva, per raggiungere l’obiettivo. Diversi dispositivi sono stati utilizzati per eseguire questo intervento e i trial pubblicati indicherebbero l’efficacia e la relativa sicurezza di questa attraente tecnica. Nella presente rassegna analizziamo i trial e i dati riportati in letteratura sulla chiusura percutanea dell’auricola sinistra, con particolare attenzione ai rischi e ai benefici connessi a questa procedura.
ER  -   
