TY  -  JOUR
AU  -  Scardovi, Angela Beatrice
AU  -  Petruzzi, Marilia
AU  -  Rosano, Aldo
AU  -  Lucia, Anna Rita
AU  -  De Maria, Renata
T1  -  Caratteristiche fenotipiche e strutturali 
dello scompenso cardiaco nella donna
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1714/1080.11823
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  5
SP  -  6
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1080.11823
N2  -  La metà dei pazienti affetti da scompenso cardiaco (SC) sono donne, ma il fenotipo femminile presenta importanti differenze rispetto a quello maschile. Lo SC colpisce le donne in età più avanzata, si presenta più spesso con funzione sistolica conservata, l’eziologia è meno frequentemente ischemica e il profilo delle comorbilità è diverso. La mortalità è tendenzialmente inferiore rispetto a quanto rilevato nel sesso maschile, ma la qualità della vita e la capacità funzionale sono peggiori e la durata della degenza ospedaliera maggiore. Dati italiani relativi alle regioni Lazio, Basilicata e Veneto confermano le evidenze presenti nella letteratura internazionale. Le diverse caratteristiche dello SC tra i due sessi trovano fondamento in differenze strutturali e funzionali: il cuore femminile presenta più spesso un rimodellamento di tipo concentrico, spessori parietali più elevati, dimensioni cavitarie inferiori, e maggiore rigidità delle camere cardiache. Non esistono prove d’efficacia terapeutiche specifiche per la popolazione anziana con SC prevalentemente composta da donne, le strategie di trattamento sono derivate da studi condotti su pazienti prevalentemente uomini, più giovani e con maggiore compromissione della funzione sistolica del ventricolo sinistro. Per chiarire le incertezze terapeutiche nell’ambito della popolazione femminile con SC sono necessari ulteriori studi specificamente indirizzati a questa categoria di pazienti.
ER  -   
