TY  -  JOUR
AU  -  Stefano, Pier Luigi
AU  -  Blanzola, Claudio
AU  -  Merico, Eusebio
T1  -  Il punto sulle sindromi aortiche acute
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1714/1065.11674
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  5
SP  -  337
EP  -  344
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1065.11674
N2  -  Il termine “sindromi aortiche acute” descrive un gruppo di patologie a carico dell’aorta, con caratteristiche cliniche simili, che costituiscono un’emergenza medico-chirurgica. Vengono illustrati i fattori di rischio, le classificazioni, l’epidemiologia, la presentazione clinica, l’iter diagnostico-terapeutico e l’outcome del trattamento di queste condizioni. La caratteristica delle sindromi aortiche acute è il coinvolgimento, con o senza breccia intimale, della tonaca media della parete aortica, all’interno della quale il sangue s’infiltra e può contribuire alla progressione della dissezione, rimanere localizzato (ematoma intramurale) o estrinsecarsi all’esterno della parete, come nel caso di rottura di placche ulcerate o di traumi. L’incidenza di dissezione aortica è di 2-3.5 casi per 100 000 persone l’anno. L’ipertensione ed una varietà di disordini genetici sono tra i fattori di rischio maggiori. Se interessata l’aorta ascendente (tipo A), l’unico trattamento è l’intervento chirurgico, in emergenza, di sostituzione del segmento di aorta interessato. Il trattamento endovascolare si sta proponendo come alternativa per le dissezioni di tipo B complicate.
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