TY  -  JOUR
AU  -  Tomberli, Benedetta
AU  -  Girolami, Francesca
AU  -  Coppini, Raffaele
AU  -  Ferrantini, Cecilia
AU  -  Rossi, Alessandra
AU  -  Cecchi, Franco
AU  -  Olivotto, Iacopo
T1  -  Trattamento dei sintomi refrattari nella cardiomiopatia ipertrofica con fisiopatologia restrittiva: 
nuove prospettive per la ranolazina
PY  -  2012
Y1  -  2012-04-01
DO  -  10.1714/1056.11562
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  4
SP  -  297
EP  -  303
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1056.11562
N2  -  La gestione dei sintomi nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica (CMI) associata a gradi marcati di ipertrofia, ridotte dimensioni cavitarie del ventricolo sinistro e fisiopatologia restrittiva, rappresenta una vera sfida per il cardiologo clinico. Le strategie terapeutiche vengono rese ancor più complesse dalla mancanza di dati relativi alle opzioni mediche e chirurgiche potenzialmente più idonee per i pazienti con CMI; soprattutto sul piano farmacologico, la malattia è a tutt’oggi da considerarsi orfana di opzioni specifiche e basate sulle evidenze. Presentiamo il caso di una giovane paziente affetta da CMI con fisiopatologia restrittiva, sottoposta ad un intervento chirurgico di miectomia estesa, con approccio transaortico e transapicale, ed a terapia di resincronizzazione cardiaca, con miglioramento significativo ma incompleto dei sintomi. Il successivo potenziamento della terapia con ranolazina, introdotta sulla base di dati preclinici promettenti, ha portato ad un netto miglioramento. È in corso uno studio clinico multicentrico randomizzato per valutare l’efficacia della ranolazina in pazienti sintomatici con CMI.
ER  -   
