TY  -  JOUR
AU  -  Savonitto, Stefano
AU  -  Azzarone, Matteo
AU  -  Salsi, Rita
AU  -  Tortorella, Giovanni
T1  -  Le nuove linee guida ESC per le sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST: 
la direzione è chiara, le strade sono molte, 
le scelte richiedono senso clinico
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1714/1038.11320
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  3
SP  -  157
EP  -  168
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1038.11320
N2  -  L’edizione 2011 delle linee guida ESC sulle sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST (SCA-NSTE) ribadisce l’approccio fortemente basato sulla stratificazione di rischio, seguendo il concetto che “maggiore è il rischio di eventi ischemici, maggiore sarà il beneficio di un approccio farmaco-invasivo aggressivo”. Tale concetto vale sia per l’indicazione e il timing dell’angiografia/rivascolarizzazione che per la scelta delle terapie farmacologiche concomitanti. Le documentazioni di efficacia e rischio delle più recenti terapie farmacologiche sono solide, ma la scelta tra le numerose opzioni disponibili e la valutazione dei rapporti tra efficacia e tollerabilità nei vari sottogruppi di pazienti richiedono attento giudizio clinico, soprattutto nella gestione dei pazienti più complessi e fragili. L’indicazione a eseguire la coronarografia entro 24h nei pazienti a maggior rischio implicherebbe una estensione della rete d’emergenza per l’angioplastica primaria nell’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST anche ai pazienti con SCA-NSTE.
ER  -   
