TY  -  JOUR
AU  -  Novo, Salvatore
AU  -  Corrado, Egle
AU  -  Novo, Giuseppina
AU  -  Dell’Oglio, Sonia
T1  -  Associazione tra aterosclerosi carotidea 
e malattia coronarica: eco-color Doppler 
dei tronchi sovra-aortici e coronarografia 
a confronto in pazienti con dolore toracico
PY  -  2012
Y1  -  2012-02-01
DO  -  10.1714/1021.11145
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  2
SP  -  118
EP  -  123
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1021.11145
N2  -  Razionale. Diversi studi in letteratura hanno dimostrato che il rischio di eventi cardiovascolari è maggiore in coloro i quali presentano evidenza ultrasonografica di aterosclerosi carotidea preclinica. Scopo del nostro studio è stato dimostrare la correlazione tra aterosclerosi carotidea e severità della malattia coronarica in pazienti ricoverati per dolore toracico tipico e sottoposti ad esame eco-color Doppler dei tronchi sovra-aortici (eco-TSA) e a coronarografia diagnostica (CVG). Materiali e metodi. Abbiamo studiato 210 pazienti ricoverati presso la nostra U.O. per dolore toracico. Criteri di inclusione sono stati la presenza di dolore toracico tipico all’arrivo al pronto soccorso, e l’avere effettuato durante il ricovero una CVG ed un eco-TSA. Criteri di esclusione sono stati, invece, la positività dei biomarcatori di infarto miocardico all’arrivo al pronto soccorso e un’anamnesi patologica remota positiva per eventi cardio- o cerebrovascolari. Risultati. I risultati dell’esame ultrasonografico hanno evidenziato una prevalenza di carotidi indenni nel 10% della popolazione, di ispessimento medio-intimale nel 37% e di placca carotidea asintomatica nel 53%. All’esame angiografico il 29% della popolazione in studio aveva coronarie indenni, il 26% mostrava una malattia localizzata ad un singolo vaso, il 18% a 2 vasi, mentre il 27% mostrava il coinvolgimento di 3 vasi. La presenza di un normale spessore medio-intimale a livello carotideo è risultata prevalentemente associata alla presenza di coronarie indenni alla CVG (p=0.006), mentre il riscontro di placca asintomatica all’eco-TSA è risultato significativamente correlato a una malattia coronarica trivasale (p=0.01). All’analisi di regressione logistica l’aterosclerosi carotidea si è dimostrata predittiva di malattia coronarica severa (odds ratio 2.1, intervallo di confidenza al 95% 1.1-4.2, p=0.01). Conclusioni. Data la significativa correlazione dimostrata tra la presenza di aterosclerosi preclinica carotidea e la severità della malattia coronarica (in termini di numero di vasi malati), la valutazione dello spessore medio-intimale carotideo potrebbe fornire informazioni aggiuntive per una più corretta determinazione del rischio cardiovascolare globale.
ER  -   
