TY  -  JOUR
AU  -  Bellandi, Benedetta
AU  -  Salvadori, Claudia
AU  -  Parodi, Guido
AU  -  Ebert, Alberto Genovesi
AU  -  Petix, Nunzia
AU  -  Del Pace, Stefano
AU  -  Boni, Andrea
AU  -  Pestelli, Francesco
AU  -  Fineschi, Massimo
AU  -  Giomi, Antonio
AU  -  Cresti, Alberto
AU  -  Giuliani, Gabriele
AU  -  Venditti, Francesco
AU  -  Querceto, Loreno
AU  -  Gensini, Gian Franco
AU  -  Bolognese, Leonardo
AU  -  Bovenzi, Francesco
T1  -  Epidemiologia della sindrome di tako-tsubo 
nel mondo reale: dati del Registro Toscano 
della Miocardiopatia da stress tipo Tako-tsubo
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1714/1015.11057
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  13
IS  -  1
SP  -  59
EP  -  66
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/1015.11057
N2  -  Razionale. La miocardiopatia da stress tipo tako-tsubo (MTT) è una malattia cardiaca acuta recentemente descritta che può mimare l’infarto miocardico acuto, in passato poco conosciuta e sottodiagnosticata. Il Registro Toscano della Miocardiopatia da stress tipo Tako-tsubo è un registro osservazionale istituito con l’obiettivo di definire la prevalenza, l’epidemiologia e la prognosi della sindrome nella Regione Toscana. Materiali e metodi. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009 sono stati prospetticamente arruolati 105 pazienti consecutivi con MTT ricoverati presso le 14 Cardiologie della Regione Toscana con emodinamica. La diagnosi è stata effettuata secondo i criteri modificati proposti dalla Mayo Clinic. Le caratteristiche cliniche, strumentali e laboratoristiche ed i dati di follow-up a 6 mesi sono stati raccolti ed inseriti in un database elettronico online. Risultati. Durante l’anno 2009, in base ai dati provenienti dalle schede DRG della Regione Toscana, la MTT ha rappresentato l’1.2% degli infarti miocardici ed è stata diagnostica nello 0.6% degli esami agiografici effettuati nello stesso anno. I dati collezionati hanno mostrano che la MTT ha un’incidenza prevalente nel sesso femminile (91%) e nell’età post-menopausale (70 ± 11 anni), sebbene il 5% avesse un’età ≤50 anni. Frequentemente (74%) è stato possibile identificare un evento stressante precedente. La modalità di presentazione clinica prevalente è stata il dolore toracico (86%), associato a sopraslivellamento del tratto ST nel 59% dei pazienti. La frazione di eiezione all’ingresso era 40 ± 9%, con alterazioni della cinetica a livello dei segmenti apicali (37%), medio-apicali (49%) e medio-ventricolari (5%). Il recupero della funzione ventricolare sinistra (frazione di eiezione 51 ± 9%) si è verificato in media entro 7 ± 9 giorni. La principale complicanza della fase acuta è stata l’insufficienza cardiaca (14%); il 4% dei pazienti ha presentato shock cardiogeno. Nessun paziente è deceduto durante il ricovero. Ad un follow-up di 6 mesi nessun paziente ha presentato una recidiva di MTT, 9 pazienti sono stati riospedalizzati (di cui 7 per cause non cardiache) e 2 pazienti sono deceduti per cause non cardiache. Conclusioni. Dalla nostra casistica, che rappresenta la più ampia serie italiana prospettica di pazienti con MTT provenienti da un’unica e precisa area geografica, emerge che la prevalenza della MTT in Toscana è sovrapponibile a quella riportata in altre casistiche nazionali ed internazionali. I dati confermano che la MTT può coinvolgere anche il sesso maschile e soggetti di età <50 anni. La prognosi a medio termine è buona ma con un rischio di complicanze legate all’insufficienza cardiaca nella fase acuta che non è completamente trascurabile.
ER  -   
