TY  -  JOUR
AU  -  Zaza, Antonio
T1  -  La corrente tardiva di sodio:
fisiopatologia e farmacologia 
di un nuovo bersaglio terapeutico
PY  -  2011
Y1  -  2011-10-01
DO  -  10.1714/946.10359
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  10
SP  -  3
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/946.10359
N2  -  La corrente di sodio (INa) ha un ruolo fondamentale nella propagazione dell’attività elettrica nel muscolo cardiaco. Tuttavia, recenti evidenze indicano che la sua componente tardiva (late sodium current, INaL) sia aumentata nel miocardio patologico. Tale aumento ha importanti conseguenze sulla stabilità elettrica, sulla funzione contrattile e sul metabolismo cellulare, che contribuiscono a condizionare l’evoluzione della malattia. È recentemente emersa la possibilità di bloccare INaL selettivamente, cioè senza influenzare la componente di INa coinvolta nella propagazione. INaL è quindi diventata un “bersaglio terapeutico” la cui validità, per ora dimostrata clinicamente nella terapia della sindrome anginosa e delle aritmie, potrebbe teoricamente estendersi ad altre patologie. Tale pleiotropismo di effetti è interpretabile sulla base della rete di funzioni cellulari con cui l’aumento di INaL interferisce. La conoscenza degli effetti dell’aumento di INaL è utile per sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal suo blocco farmacologico. Questa rassegna illustra la fisiopatologia dell’aumento di INaL e i principi di base con cui è possibile contrastarlo in modo selettivo. Non vengono invece discusse le evidenze cliniche dell’efficacia del blocco di INaL nella terapia antianginosa, per cui si rimanda il lettore ad altra fonte.
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