TY  -  JOUR
AU  -  Zingarelli, Antonio
T1  -  Procedure coronariche transradiali in variante anatomica radiale (origine ascellare): descrizione 
di due casi e considerazioni anatomiche e tecniche
PY  -  2011
Y1  -  2011-10-01
DO  -  10.1714/945.10355
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  10
SP  -  682
EP  -  685
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/945.10355
N2  -  Le anomalie anatomiche (calibro e decorso) dell’arteria radiale costituiscono un potenziale fattore limitante la fattibilità delle procedure coronariche diagnostiche ed interventistiche eseguite in approccio transradiale. In tali casi, onde limitare il rischio di complicanze vascolari e di abbandono dell’accesso, risulta determinante un’immediata ed accurata definizione angiografica dopo la fase di incannulamento del vaso.Vengono qui presentati due casi clinici riguardanti l’origine alta (ascellare) dell’arteria radiale. Dopo una breve rivisitazione della classificazione anatomica di tale anomalia, sono discusse le strategie tecniche di cateterismo utilizzate in base al riscontro delle diverse varianti, onde ottenere un successo procedurale ed evitare l’abbandono dell’accesso vascolare.
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