TY  -  JOUR
AU  -  Bonaguidi, Franco
AU  -  Cini, Elena
AU  -  Rovai, Daniele
T1  -  Impatto psico-emotivo 
della sindrome coronarica acuta
PY  -  2011
Y1  -  2011-09-01
DO  -  10.1714/926.10175
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  9
SP  -  606
EP  -  610
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/926.10175
N2  -  Razionale. La sindrome coronarica acuta può modificare profondamente la vita dei pazienti; tuttavia, la visione che essi hanno della loro malattia è scarsamente considerata nella pratica clinica. In questo studio ci siamo proposti di investigare l’impatto psico-emotivo della sindrome coronarica acuta.Materiali e metodi. Abbiamo studiato 30 pazienti di età <70 anni affetti da sindrome coronarica acuta. Prima della dimissione ogni paziente ha avuto un colloquio con uno psicologo, che utilizzava una intervista semi-strutturata; le risposte dei pazienti sono state raccolte in forma narrativa. Risultati. Dopo aver appreso di aver avuto un attacco cardiaco, 16 pazienti (53%) hanno manifestato paura legata all’idea della morte, talvolta vera e propria angoscia; 7 pazienti (23%) hanno mostrato una debole risposta emotiva, 4 hanno avuto una reazione di negazione e 3 hanno risposto evasivamente alle domande dello psicologo. Durante l’intervista, 17 pazienti (57%) hanno ricordato eventi relativi alla vita familiare e 9 (30%) alla vita lavorativa; tutti questi eventi erano di segno negativo ed erano contrassegnati da sofferenza, conflittualità e stress. Rispetto al periodo di tempo precedente il ricovero, il 30% dei pazienti ha riferito cambiamenti psicologici negativi quali un senso di fragilità, incertezza e una ridefinizione dell’immagine di se stessi, mentre il 50% dei pazienti non ha riportato alcun cambiamento. Sorprendentemente, 6 pazienti (20%) hanno riferito cambiamenti psicologici di segno positivo. Questa ristrutturazione era legata alla possibilità/necessità di cambiare lo stile di vita. Questo processo ha comportato una diversa visione del passato e del futuro, ed è stato avvertito come un processo di rinascita. Conclusioni. L’impatto psico-emotivo della sindrome coronarica acuta può essere notevole e può modificare profondamente il modo in cui il paziente si relaziona con se stesso e con il mondo. Come cardiologi rimaniamo spesso distaccati da questi cambiamenti e talora non ne siamo neanche consapevoli.
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