TY  -  JOUR
AU  -  Grimaldi, Antonio
AU  -  Alfieri, Ottavio
AU  -  Camici, Paolo G.
AU  -  La Canna, Giovanni
AU  -  Zoppei, Gianna
AU  -  Olivotto, Iacopo
T1  -  “Mal d’Africa” e cuore: 
i misteri della fibrosi endomiocardica
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1714/915.10074
JO  -  Giornale Italiano di Cardiologia
JA  -  G Ital Cardiol
VL  -  12
IS  -  7
SP  -  484
EP  -  491
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1972-6481
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1714/915.10074
N2  -  L’epidemiologia delle malattie cardiovascolari è un fenomeno globale la cui incidenza e prevalenza aumentano esponenzialmente nei paesi in via di sviluppo con implicazioni che riguardano anche i paesi industrializzati. La transizione epidemiologica segue i flussi migratori e la presenza di un numero progressivamente crescente di immigranti in Italia ha determinato la necessità di rivedere i principali criteri diagnostici e il trattamento di malattie cosiddette “obsolete”, nonché di approfondire malattie cardiache rare potenzialmente “importabili” con i flussi migratori. La malattia reumatica da un lato e le malattie cardiache tropicali rare dall’altro, quali fibrosi endomiocardica in Africa e malattia di Chagas in America Latina, impongono una fitta rete di risorse umane ed assistenziali da coinvolgere nei programmi di prevenzione, cura e ricerca scientifica. In questa rassegna focalizzeremo l’attenzione su una malattia “orfana” endemica in Africa, la fibrosi endomiocardica, integrando i dati della letteratura con l’esperienza personale in Uganda presso il St. Raphael of St. Francis Hospital-Nsambya e l’Ugandan Heart Institute della capitale Kampala. La fibrosi endomiocardica è la forma più comune oggi di miocardiopatia restrittiva al mondo, rappresenta un vero mistero dal punto di vista clinico, eziologico e fisiopatologico e necessita pertanto di maggiore attenzione da parte della comunità cardiologica internazionale.
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