Registro PONTE-SC/SCA: ottimizzazione della terapia medica negli ambulatori pugliesi per i pazienti con scompenso cardiaco

Massimo Iacoviello, Gaetano Citarelli, Gianpaolo Palmieri, Pietro Scicchitano, Luisa De Gennaro, Francesco Massari, Massimo Vincenzo Bonfantino, Michele Accogli, Francesco Bartolomucci, Natale Daniele Brunetti, Cosimo Campanella, Marco Matteo Ciccone, Giuseppe Colonna, Paolo Colonna, Giangiuseppe Dalena, Cosimo Angelo Greco, Giovanni Luzzi, Claudio Paolillo, Andrea Passantino, Giancarlo Piccinni, Ennio Pisanò, Domenico Potenza, Vito Sollazzo, Federico Nardi, Furio Colivicchi, Fabrizio Oliva, Domenico Gabrielli, Massimo Grimaldi, Pasquale Caldarola, a nome degli Sperimentatori del Progetto PONTE-SC

Riassunto. Razionale. Nonostante i progressi nella terapia, lo scompenso cardiaco (SC) continua a rappresentare una sindrome caratterizzata da un’elevata morbilità e mortalità. Il PONTE-SC/SCA è un registro che ha lo scopo di verificare i risultati di un follow-up ambulatoriale strutturato fra ospedale e territorio per i pazienti affetti da SC o recentemente ricoverati per sindrome coronarica acuta. Scopo di questo studio è quello di valutare uno dei principali indicatori di processo del registro per i pazienti affetti da SC, ovvero la terapia farmacologica prescritta dopo l’arruolamento, con particolare riferimento alla terapia con inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACEi) o antagonisti dei recettori dell’angiotensina (ARB) o inibitori del recettore dell’angiotensina e della neprilisina (ARNi), beta-bloccanti, antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA) e inibitori del cotrasportatore sodio- glucosio di tipo 2 (SGLT2i). Materiali e metodi. Tra gennaio 2024 e settembre 2025 sono stati arruolati 1203 pazienti, 496 con SC a frazione di eiezione ridotta (HFrEF), 189 con SC a frazione di eiezione lievemente ridotta (HFmrEF), 302 con SC a frazione di eiezione preservata (HFpEF) e 216 con SC a frazione di eiezione migliorata. Risultati. Nei pazienti con HFrEF, dopo l’arruolamento veniva prescritta terapia con ACEi/ARB/ARNi nell’89% (64% ARNi), con beta- bloccanti nel 97%, con MRA nell’85% e con SGLT2i nell’85% dei casi. La quadruplice terapia con e senza ARNi è stata prescritta rispettivamente nel 69% e 51% dei casi. La percentuale di dose almeno pari al 50% di quella raccomandata è stata 63% per ARNi, 41% per ACEi/ARB, 70% per beta-bloccanti e 98% per MRA. Nei pazienti con HFmrEF e HFpEF la percentuale di prescrizione di SGLT2i è stata rispettivamente del 66% e 40%. Conclusioni. Il registro PONTE-SC/SCA mostra una buona ottimizzazione della terapia dei pazienti arruolati affetti da HFrEF. Il raggiungimento di questo importante indicatore di processo evidenzia la qualità dell’assistenza della rete di Ambulatori Scompenso della regione Puglia e conferma la rilevanza del registro per l’analisi e l’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici tra i pazienti con SC.